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  • SPACEWOOD: una nuova frontiera per le coperture in legno

    SPANEVELLO e WOOD SYSTEM stringono un accordo commerciale per la diffusione di SPACEWOOD, il sistema reticolare spaziale brevettato per la copertura di piccole e grandi superfici.

  • Convegno 'PRODOTTI DA COSTRUZIONE INGEGNERIZZATI' alla fiera Legno & Edilizia, Verona

    15 Marzo 2013 Pad. 2 SCUOLA DEL LEGNO - Organizzato da: Istituto di Tecnologia del legno Lazzari Zenari.

    MATTINA 10.00 - 12.30
    Legno ingegnerizzato:
     
    - Produzione di Xlam e Legno lamellare.
      Alfonso Sarti TMA
     
    - Norme tecniche per le costruzioni e Regolamento prodotti da Costruzione.
      Luciano Scolaro ICILA
     
    - INGEGNERIZZAZIONE DEI SISTEMI DI GIUNZIONE E FISSAGGIO DI PANNELLI XLAM: NOVITA' ANTISISMICHE
      Marco Tobaldini, Spanevello Srl
      Enrico Musso, Spanevello Srl

  • Okada, uno dei massimi esperti sismologi al mondo, promuove a pieni voti l’edilizia antisismica con pannelli in legno X-LAM.

    Si chiama SOFIE – Sistema Costruttivo Fiemme – ed è il progetto di ricerca sulle costruzioni sostenibili ed antisismiche realizzato dall’istituto IVALSA del Consiglio Nazionale delle Ricerche con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento. Dallo studio e dall’applicazione dei nuovi ritrovati in materia edilizia è stato messo a punto il sistema X – LAM, ossia dei pannelli lamellari in legno massiccio a strati incrociati che permettono la costruzione di edifici a più piani che abbiamo una perfetta stabilità in caso di sismi anche di notevole entità, così come certificato da E-Defence, il laboratorio giapponese realizzato a Kobe, che si occupa di stabilire la bontà delle costruzioni antisismiche e dei materiali utilizzati rilasciando una certificazione valida a livello mondiale.
    Proprio nel 2007 anche il sistema X – LAM ha ricevuto la sua certificazione di bontà antisismica a seguito dei test effettuati su di un palazzo di sette piani a grandezza reale sottoposto a violente scosse di terremoto.
    Attraverso gli studi condotti con il progetto SOFIE, questo sistema tedesco è stato perfezionato e messo a punto per la realizzazione di case antisismiche e perfettamente isolate,  capaci di garantire ottima sicurezza anche al fuoco, senza contare il comfort acustico e la eccellente capacità di isolamento termico, il che rende il X – LAM un materiale adeguato anche per la costruzione di case ecosostenibili.
    In pratica questo materiale è realizzato con pannelli lamellari di legno massiccio proveniente dalle foreste della Valle di Fiemme e delle altre valli del Trentino, di spessore variabile fra i 5 e i 30 centimetri, che vengono costituiti assemblando vari strati incrociati di tavole dallo spessore di circa 2 centimetri l’uno. Dopo l’assemblamento, questi pannelli vengono tagliati a seconda delle esigenze delle singola costruzione, già completi di aperture tecniche per finestre, porte e vani scale e pronti da raccordare.
    Okada, uno dei massimi sismologi mondiali ed esperto in prevenzione dei rischio, ha parlato del progetto SOFIE definendolo come: “Destinato a cambiare il modo di costruire delle case antisismiche in tutto il mondo”.
    (Fonte: http://www.wowcasa.it)

    In questo contesto Spanevello è un punto di riferimento a livello internazionale per la progettazione e realizzazione di impianti e tecnologia per la produzione di edifici e case antisismiche in legno cross-lam ed ecosostenibili.

  • L'edilizia del futuro è bio ed è in legno

    Le emissioni di CO2 in atmosfera, ma anche di altri gas serra e sostanze nocive prodotte per la produzione, trasporto e montaggio di materiali da costruzione vanno drasticamente e velocemente ridotte, da subito.
    La regolamentazione legislativa del settore va necessariamente verso questa direzione.
    I prossimi anni vedranno premiati gli edifici a basso consumo, che impiegano materiali naturali, penalizzando, anche economicamente le costruzioni disperdenti.
    Le case in legno rispondono perfettamente alle richieste delle attuali e future normative in materia di costruzioni, al punto che quasi tutti gli edifici realizzati con questa tecnologia potrebbero vantarsi di prestazioni energetiche passive, con un minimo aggravio economico.
    La gran parte delle aziende di case in legno offre soluzioni costruttive pienamente bioedili, utilizzando materiali naturali e riciclati.
    Il ciclo produttivo delle case prefabbricate ha un impatto ambientale limitato rispetto alle costruzioni che impiegano il cemento e l’acciaio, comunque inferiore all’edilizia in muratura, che utilizza molte risorse per la produzione dei laterizi.
    Il legno è rinnovabile, di semplice prelievo, trasporto e lavorazione, con un basso valore di energia primaria contenuta in un’unità di materiale finito.
    Eppure le case prefabbricate restano confinate in un ambito di nicchia.
    Non esistono dati ufficiali, ma le associazioni di categoria forniscono numeri abbastanza attendibili, che danno un trend in crescita costante, in netta controtendenza rispetto alle costruzioni tradizionali, ma limitato a poche migliaia di case in legno montate sul territorio italiano all’anno.
    E tuttavia il potenziale delle case prefabbricate è assai importante, le qualità ed i vantaggi sono indiscutibili.
    Restano gli ostacoli culturali, il forte ostruzionismo messo in atto dai soggetti in posizione dominante, l’incertezza economica che frena il settore immobiliare nel suo complesso.
    Ci vorrà dunque del tempo per erodere maggiori fette di mercato alle costruzioni in laterocemento, ma si prevede una forte crescita nei prossimi 3-4 anni, soprattutto se dovesse verificarsi la tanto auspicata ripresa dei mercati.
    Nel frattempo le case in legno a basso consumo rappresentano una soluzione concreta, collaudata, sicura ed efficace alle moderne esigenze abitative.  Fonte: http://it.paperblog.com
    In questo contesto Spanevello è un punto di riferimento a livello internazionale per la progettazione e realizzazione di impianti e tecnologia per la produzione di edifici in legno antisismici e a basso consumo energetico. Spanevello produce macchine per la lavorazione del legno (macchine per falegnameria,  finger joint, giuntatrici, fresatrici, piallatrici, squadratrici, troncatrici per legno, macchine per test di flessione su legno giuntato o massiccio e di taglio su lamellare incollato, strettoi, presse , anche vendita di macchine per legno usate).

  • Astonyshine, la casa solare fatta di pannelli XLAM e pietra

    L'accattivante prototipo della casa mediterranea autosufficiente che verrà esposto al "Solar Decathlon Europe 2012" di Madrid.

    Riuscire a coniugare il tipo della casa mediterranea con le nuove esigenze tecnologiche e di risparmio energetico è lo scopo della ricerca di svariati progettisti ed università affacciate sul bacino del mediterraneo e non solo.
    Una delle proposte più interessanti è il prototipo nato dalla collaborazione tra la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, L’Ecole Nationale Superieure d’Architecture Paris-Malaquais, l’Ecole des Ponts Paris Tech e l’Università di Ferrara: questa proposta di abitazione denominata suggestivamente “Astonyshine”, propone la realizzazione di una residenza costruita in pietra e legno ma completamente autosufficiente a livello energetico.
    Il progetto architettonico
    Progettualmente si tratta di una rivisitazione della casa a patio grande  circa 100 mq.  Lo spazio interno è reso accattivante dalla particolare forma del solaio a doppia curvatura, realizzato con una trama di travi rettilinee in legno e all’esterno la copertura  ospita i pannelli necessari a captare tutta l’energia solare richiesta dall’abitazione. Le murature perimetrali infine, edificate con struttura in legno lamellare X-lam e rivestimento in pietra, permettono una perfetta tenuta termica. In questo modo la perfetta armonia tra forma, tecnologie rinnovabili e accorgimenti tecnici adottati nel progetto dell’involucro riescono a soddisfare il fabbisogno energetico dell’intera abitazione rendendola autosufficiente.
    “Astonyshine” al Solar Decathlon
    Questo è il principale motivo dell’ammissione ad esporre il prototipo al prestigioso concorso “Solar Decathlon Europe 2012” che quest’anno si terrà a Madrid e che premia quei progetti che nel loro ciclo di vita producono ridotti prodotti di scarto consumando il minor numero possibile di risorse naturali; come si può intuire dal nome della manifestazione, il progetto Astonyshine dovrà affrontare dieci prove, tra le quali spiccano, oltre al risparmio energetico e sfruttamento dell’energia solare, le soluzioni tecnologiche adottate, l’aspetto estetico, la funzionalità e l’abilità realizzativa. Il Politecnico di Bari e l’associazione Formedil delle Province di Bari e BAT, hanno perciò sottoscritto una convenzione che prevede uno stage formativo per 250 studenti, durante il quale verrà effettivamente realizzato il prototipo in quanto, nella manifestazione di Madrid, si dovrà dimostrare la facilità di realizzazione del modello, avendo due settimane per costruirlo, e la qualità funzionale dello stesso che sarà abitato per altre due settimane.
    Non c’è dubbio però che a prescindere  dall’esito di questa manifestazione, il progetto “Astonyshine” costituisce un altro importante tassello nella ricerca sempre attuale che insiste nel voler coniugare i tipi costruttivi della tradizione alle nuove esigenze in tema di ambiente e risparmio energetico.
    (fonte: www.tekneco.it)

    In questo contesto Spanevello è un punto di riferimento a livello internazionale per la progettazione e realizzazione di impianti completi per strutture ed edifici in legno XLAM. Spanevello infatti produce macchine per legno, tra cui linee di giunzione finger joint, macchine per test di flessione su legno giuntato o massiccio e di taglio su lamellare incollato, strettoi e piallatrici per la lavorazione di travi e pannelli X-Lam.


  • Conferenza Internazionale "XLAM: building the future of housing", Milano,11 Maggio 2012

    Centro Congressi Fiera Milano Rho

    La Conferenza

    Un momento di approfondimento che TMA (timber machinery alliance) propone a chi si occupa di nuove tecnologie per l’utilizzo del legno in edilizia.
    Il sistema costruttivo basato sull’utilizzo di elementi in legno a strati incrociati incollati (XLAM-CLT) è ormai entrato nella percezione di chi progetta quale metodologia che offre le maggiori possibilità, sia dal punto di vista tecnico-strutturale che architettonico, perfettamente in linea con l’esigenza di pensare a costruzioni più “rispettose” dell’ambiente considerato nel suo insieme: dall’utilizzo di una materia, il legno, riciclabile alla possibilità di creare ambienti ad alte prestazioni in termini di isolamento sia termico che acustico, dunque con costi di gestione decisamente ridotti.

    L’obiettivo:

    offrire nuovi spunti di riflessione, che sappiano evidenziare non solo gli aspetti tecnici del prodotto – compito affidato all’esperienza e alla profonda conoscenza dei professori Ario Ceccotti e Gerhard Schickhofer – ma anche il genio, la creatività, l’ispirazione che hanno guidato Andrew Waugh a immaginare progetti che sono poi diventati degli “edifici capolavoro”. Dunque entrare nel cuore dei processi di produzione per comprendere le logiche che rendono il sistema costruttivo basato sull’XLAM unico.
    XLAM è il futuro delle costruzioni in legno! Una chiara opportunità di offrire una soluzione alternativa efficace ed efficiente; una tappa obbligata per rispondere in modo coerente alla necessità di trovare nuovi strumenti, nuovi modelli, nuovi ambienti per la vita…

    Link diretto per la registrazione:

    Visitatori: http://www.expopage.net/prereg/xylexpo12/view.jsp?l=it

    Stampa: http://www.expopage.net/prereg/xylexpo12/press/view.jsp?l=it


    Gli organizzatori

    Questa conferenza è organizzata da TMA (timber machinery alliance) in collaborazione con ACIMALL (associazione costruttori Italiani macchine ed accessori per la lavorazione del legno).
    TMA è una alleanza strategica fra aziende complementari nel settore della produzione di macchinari e tecnologie per la lavorazione del legno, creata per dare una risposta globale a chi è alla ricerca di soluzioni complete, chiavi in mano, nel campo delle costruzioni.

    Obiettivo di TMA è valorizzare la risorsa legno in edilizia, suggerendo idee e processi tecnologici innovativi. TMA ha dunque scelto di avviare una fase di organizzazione delle conoscenze, di integrazione delle funzioni, di lettura in chiave sinergica delle strategie commerciali delle singole aziende che la compongono, così da poter rispondere in modo nuovo alle aspettative dei mercati. TMA investe sulla formazione organizzando eventi educativi mirati, quali la conferenza internazionale che si svolge in occasione di Xylexpo 2012.


    Timber Machinery Alliance comprende Spanevello SrL,  Costa Levigatrici SpA,  Dalso SrL,  Sormec 2000 Srl  e Uniteam SpA.

  • A Milano il più grande progetto residenziale d'Europa con strutture portanti in legno XLAM

    Ha preso il via giovedì 26 gennaio il cantiere di via Cenni, il più grande progetto residenziale realizzato in Europa, per dimensioni, con un sistema di strutture portanti in legno, che prevede la costruzione di 4 edifici di 9 piani per un totale di 124 appartamenti, che saranno realizzati in soli 14 mesi.

    Si tratta di un progetto sperimentale che propone un modello abitativo capace di coniugare socialità, qualità urbana e pieno rispetto dell’ambiente. Un ulteriore passo avanti, quindi, per realizzare quartieri moderni ed ecosostenibili. Un progetto concreto del Fondo Housing sociale che Regione Lombardia con il presidente Roberto Formigoni ha voluto anche per rispondere a una domanda sociale sempre più crescente.

    Efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Gli edifici sono progettati in classe energetica A: grazie alle caratteristiche costruttive delle pareti in legno massiccio ed alle dotazioni impiantistiche all’avanguardia adottate è possibile stimare un consumo medio annuo per un appartamento di 100 mq inferiore a 300 € contro i 1.000 – 1.500 € spesi mediamente per riscaldare gli edifici in Italia.

    La struttura in legno XLAM. La scelta del sistema costruttivo e strutturale formato da pannelli massicci di legno incollato a strati incrociati – XLAM – rappresenta l’applicazione dello stato dell’arte e della tecnica della costruzione in legno multipiano. Pareti e solette in XLAM formano una struttura scatolare di notevole rigidezza e robustezza strutturale, permettendo di rinunciare all’impiego di pilastri ed evitando quindi la concentrazione delle forze agenti sulla struttura e sulle fondamenta. Ne risulta una struttura più robusta e meno sensibile in caso di sollecitazioni sismiche.
    (fonte: www.clickthebrick.it).

    In questo contesto Spanevello è un punto di riferimento a livello internazionale per la progettazione e realizzazione di impianti completi per strutture ed edifici in legno XLAM. Spanevello infatti produce macchine per legno, tra cui linee di giunzione finger joint, macchine per test di flessione su legno giuntato o massiccio e di taglio su lamellare incollato, strettoi e piallatrici per la lavorazione di travi e pannelli X-Lam.

  • La nuova bioedilizia riscopre il legno, tecnologie per il social housing

    Risparmio energetico, biocompatibilità e sicurezza.

    Il decreto Monti contiene una norma che darà impulso alle nuove tecniche costruttive immobiliari, grazie alla modifica del comma 2 dell'articolo 52 della legge n. 380 6 giugno 2001.
    Risparmio energetico, biocompatibilità e sicurezza sono i benefici delle costruzioni in legno su cui puntano i responsabili delle Istituzioni regionali e locali che si sono confrontati in occasione del convegno ''La tecnologia al servizio del social housing'' che si è svolto a Roma presso la Camera dei deputati. Il decreto Monti contiene una norma che darà impulso alle nuove tecnologie costruttive immobiliari e favorirà lo sviluppo del Social Housing, grazie alla modifica del comma 2 dell'articolo 52 della legge n. 380 6 giugno 2001.
    ''Da oggi, con una modifica recepita nel decreto Monti, non esiste più la necessità di chiedere il nullaosta al Consiglio Superiore dei lavori Pubblici per le nuove costruzioni in legno superiori ai 4 piani che rappresentava un forte disincentivo'' ha affermato Vittorio Ruggiero, socio di riferimento di Toiko srl, la società immobiliare che ha realizzato nella capitale il primo complesso residenziale in bioedilizia in Italia, parlando al convegno. Le costruzioni in legno, sostiene Ruggiero, consentono ''alti livelli di risparmio energetico, speditezza e certezza nei tempi, maggior resistenza al fuoco, miglior isolamento acustico, salubrità e antisismicità. Il legno è un materiale isolante naturale che offre risparmi energetici fino al 70% rispetto alla stessa costruzione in cemento armato e muratura - ha spiegato Ruggiero - a Roma abbiamo realizzato edifici eco-sostenibili multipiano di concezione moderna, leggeri, snelli, con molte aperture e che suscitano maggiore interesse rispetto a quelli tradizionali e creano notevoli opportunità, purchè concepiti fin dall'inizio come edifici in legno e non come adeguamento di progettazioni diverse.
    Fonte: www.fhs.it

    In questo contesto Spanevello è un punto di riferimento a livello internazionale per la progettazione e realizzazione di impianti e tecnologia per la produzione di edifici in legno antisismici a basso consumo energetico.

  • Umbria, approvato bando da 3,5 milioni di euro per la bioarchitettura

    La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato il bando di concorso da 3.470.000 euro che finanzierà la costruzione di 124 nuovi alloggi da realizzare secondo i principi della bioarchitettura.
     
    L’iniziativa, proposta dall’Assessore alle Politiche della casa, Stefano Vinti, è destinata agli otto Comuni umbri (Amelia, Corciano, Foligno, Gubbio, Perugia, Terni, Todi ed Umbertide) che hanno aderito al Piano regionale di edilizia abitativa mettendo a disposizione un’area di proprietà pubblica sulla quale realizzare edifici residenziali da destinare alla vendita, che adottino soluzioni sperimentali e riproducibili nel campo della bioarchitettura e del risparmio energetico.
     
    “É un intervento molto importante quello che stiamo mettendo in cantiere, ha sottolineato l’assessore Vinti. Ci permetterà infatti di avere a disposizione 124 nuovi alloggi per le esigenze abitative della nostra regione, realizzati con tecniche e materiali assolutamente rispettosi dell’ambiente e particolarmente votati al risparmio energetico. Ed inoltre metterà in moto lavori per circa quindici milioni di euro che in questo momento di crisi rappresenteranno sicuramente un' altra buona boccata di ossigeno per le imprese ed i lavoratori dell’Umbria”.
     
    “Il bando - ha spiegato Vinti - è finalizzato all’assegnazione di contributi per la costruzione di edifici residenziali di elevata qualità architettonica, che sperimentino sistemi e tecniche costruttive indirizzate alla sostenibilità ambientale, alla bioarchitettura, all’inserimento paesaggistico, all’efficienza energetica ed all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. In particolare, la Regione sosterrà la realizzazione di abitazioni che rispettino la qualità architettonica dell’edificio, il comfort abitativo degli alloggi e degli spazi circostanti, la riduzione dei consumi energetici ed infine la produzione dell’energia necessaria da fonti rinnovabili”. (fonte:www.edilportale.com)

    In questo contesto Spanevello è un punto di riferimento a livello internazionale per la progettazione e realizzazione di impianti e tecnologia per la produzione di edifici in legno antisismici a basso consumo energetico.

  • Casa antisismica, il progetto rivoluzionario italiano in giappone

    E’ il progetto "che rivoluzionerà il modo di costruire le case in tutto il mondo". così è stato accolto dai giapponesi di Kobe il primo edificio antisismico in legno in grado di resistere integro a scosse fino a 7,2 gradi della scala richter. ad idearlo sono stati i trentini dell'isitituto ivalsa diretto dal professor Ceccotti. La struttura è stata sottoposta ad un test antisismico sulla più grande piattaforma di simulazione dei terremoti, proprio in Giappone.
    La casa di legno, alta 24 metri per sette piani è stata progettata nei laboratori trentini a conclusione di un lungo processo di ricerca sull'impiego del legno come materiale da costruzione ecologico, ma anche dalle straordinarie proprietà di elasticità e resistenza meccanica.
    Un edificio costruito in modo da resistere a forti sollecitazioni esterne come scosse di terremoto. fissata alla piattaforma monster, il più grande simulatore di movimenti sismici al mondo, ondulatori e sussultori, ha colpito i giapponesi. Entuastici i commenti dei tecnici nipponici: "il progetto è destinato a cambiare il modo di costruire le case in tutto il mondo", ha detto uno dei tecnici giapponesi più famosi. (fonte: www.idealista.it)

    By Spanevello SRL, macchinari per legno dal 1953.

  • Case in legno, sette architetti per Brad Pitt

    Le case in legno si stanno facendo sempre più strada nel mondo delle costruzioni, e non soltanto in Italia. Oltreoceano hanno conquistato anche il cuore di New Orleans e soprattutto quello di Brad Pitt, che ha invitato sette architetti a ricostruire quello che l'uragano katrina aveva spazzato via.
    Molto più leggere delle abitazioni tradizionali, infatti, le case di legno risultano le più resistenti contro il terremoto, oltre ad essere percepite, paradossalmente, come un rifugio più confortevole rispetto alle costruzioni in cemento.
    Spinti dall'impossibilità di continuare a costruire come fatto finora, anche negli Stati Uniti come negli stati nordici o in Sudamerica, gli architetti stanno sperimentando l'alternativa della casa di legno, anche sotto la committenza di Brad Pitt.
    L'attore, infatti, nel 2009, quattro anni dopo che l'uragano katrina aveva abbattuto tutte le case di New Orleans, diede vita al progetto "make it right" attraverso il quale coinvolse l'architetto cileno Alejandro Aravena, per ricostruire la città in modo sostenibile. Furono invitati da Brad Pitt i migliori progettisti del momento: Franl Gehry, il gruppo olandese MVRDV, il giapponese Shigeru Ban, il britannico David Adjaye, al cui lavoro si unì anche Aravena, seguito da Diego Torres e Rebecca Emmons.
    Oggi nel quartiere di case di legno ci vivono 200 persone e sono 50 le case terminate, altrettante quelle ancora in costruzione. La casa proposta da Aravena è un prefabbricato di 168 mq, ampliabile fino ai 320 mq. Come un punto di inizio dal quale partire per "fare da soli" il resto, visto che le parti sono assemblabili secondo delle istruzioni.
    Un modello diventato famoso e adattato ad una città che dopo l'uragano deve essere ricostruita quasi dal principio, ma questa volta in modo sostenibile. (fonte:www.idealista.it)
    In questo contesto Spanevello è un punto di riferimento a livello internazionale in quanto è in grado di offrire ai propri clienti l’esperienza accumulata negli ultimi dieci anni nella realizzazione di impianti per la produzione di pannelli XLAM e case in legno, fornendo assieme alla tecnologia la certificazione europea del prodotto. 
    By Spanevello SRL, macchinari per legno dal 1953.

  • A Milano verrà costruito il grattacielo di legno più alto al mondo.

    Sarà un colorato grattacielo di 15 piani realizzato quasi interamente in legno. Bello, confortevole, sostenibile e in armonia con l’ambiente circostante. «Il legno è riciclabile al cento per cento, ha un alto livello di salubrità, è permeabile all’aria, ha una bassissima dispersione termica, è antisismico», dice l’architetto Dante Benini. «Bisogna sfatare il tabù secondo il quale una casa in legno ha senso solo a Bolzano. Le qualità intrinseche di questo materiale lo rendono adatto a costruire a qualunque latitudine. Aggiungiamo poi che nel confronto diretto con il calcestruzzo l’ecocompatibilità del legno è nettamente superiore quanto a consumo di acqua e a quantità di energia necessari alla loro produzione».«Il legno utilizzato per la costruzione di case è ignifugo e agli edifici vengono applicati sofisticati sistemi antincendio. Quanto al rumore, basti dire che le pareti portanti hanno uno spessore di circa 50 centimetri. Sono realizzate con il sistema X-lam, pannelli a strati incrociati, che garantiscono solidità e flessibilità costruttiva insieme», spiega l’architetto Benini.Un altro vantaggio è il risparmio di tempo: attraverso l’uso dei prefabbricati si impiegano due mesi a realizzare quello che con un cantiere tradizionale si fa in due anni. Il prefabbricato elimina anche il problema dell’interfaccia tra i diversi professionisti, dall’elettricista all’idraulico, perché si lavora con “pareti intelligenti”, che arrivano già predisposte per i diversi impianti.(Fonte: www.corriere.it).
    In questo contesto Spanevello è un punto di riferimento a livello internazionale per la progettazione e realizzazione di impianti completi per strutture ed edifici in legno.

    parole chiave: finger joint, macchine per la lavorazione del legno, pannelli XLAM, legno lamellare, glue lam, cross lam, case prefabbricate in legno, eco-sostenibilità, eco compatibilità, case di legno, abitazioni prefabbricate, case ecologiche prefabbricate, abitazioni prefabbricate, casa ecologica, strutture in legno, case antisismiche.

  • Spanevello premiata per la promozione della tecnologia costruttiva di pannelli e case in X-lam

    Spanevello, in qualita' di sponsor generale, ha preso parte alla fiera AltayStroy 2011 che ha avuto luogo dal 22 al 24 marzo nella capitale della repubblica Altay, Gorno-Altaysk.
    All'inaugurazione della fiera erano presenti alte cariche della Repubblica - il vice premier, il sig.Sergey Tevonian, il ministro per lo sviluppo regionale, il sig. Yuriy Sorokin ed il suo vice, il sig. Nikolay Kondratiev, il vice ministro per il turismo, il sig. Anatoliy Todoschev, il sindaco della citta', il sig. Viktor Oblogin, il presidente dell'Unione dei costruttori edili , il sig. Mikhail Fokin.
    Nell'ambito del concorso per tecnologie e materiali edili innovativi, la Spanevello e' stata insignita della massima onorificenza, nello specifico per la promozione della tecnologia di costruzione di pannelli e case in cross-lam.

  • 2° Congresso nazionale sul valore delle case in legno (Bergamo, 24-25 marzo 2011)

    Ci sarà anche Spanevello tra i protagonisti della seconda edizione del congresso nazionale sul valore delle case in legno, che si svolgerà giovedì 24 e venerdì 25 marzo 2011 presso il Centro Congressi della Fiera di Bergamo, in concomitanza con la rassegna Edil 2011.
    Oltre a sponsorizzare l’evento, durante il congresso Spanevello presenterà un video che illustra un caso concreto di impianto per la produzione di pannelli a strati incrociati XLAM. Questa partecipazione conferma il ruolo di Spanevello quale autorevole protagonista nel settore della progettazione di impianti completi per la costruzione di edifici e strutture in legno, forte di oltre 50 anni di esperienza nel settore delle macchine utensili per la lavorazione del legno, con 720 macchine fornite in oltre 50 paesi in tutto il mondo.
    Per informazioni sul congresso visitate il sito: www.prodomolegno.it

  • Convegno XLAM (Verona, 18 marzo 2011)

    La nuova frontiera delle costruzioni in legno.
    In occasione della fiera Legno & Edilizia di Verona, Spanevello ha organizzato il convegno XLAM LA NUOVA FRONTIERA DELLE COSTRUZIONI IN LEGNO, che si terrà il 18 Marzo 2011 alle ore 10.30 presso il Centro Congressi Arena, Sala Puccini Pav 6/7